Con una storica sentenza, il TAR del Lazio accoglie il ricorso di ITWorking, società del Gruppo Bluenext, annullando il provvedimento per pratica commerciale ingannevole e scorretta.

Nel 2012 ITWorking è stata sanzionata per pubblicità ingannevole con una multa di Euro 17.723 da Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, DigitPA (ora Agenzia per l’Italia Digitale) e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per una campagna pubblicitaria apparsa su Il Sole 24 Ore in cui veniva presentata la propria soluzione di firma elettronica avanzata e si affermava che “Con SmartSign si può dire addio alla carta”.

Contro questo provvedimento Paolo Rosetti, all’epoca CEO di ITWorking e ora Direttore Vendite di Bluenext, ha prontamente presentato ricorso, accolto nel 2015 dal TAR con sentenza n. 10354 che annulla il provvedimento contro ITWorking e condanna AGCM, DigitPA diventata AgID e AGCOM al rimborso totale della sanzione e al pagamento delle spese processuali.

Soddisfazione da parte di Bonfiglio Mariotti, Presidente del Gruppo Bluenext, per una sentenza che riafferma la qualità di SmartSign, la soluzione di firma elettronica avanzata sviluppata da ITWorking. Mariotti si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe affermando che “la “melassa” dei consulenti romani del settore è stata smentita e che l’Autorità Garante della Concorrenza dovrebbe occuparsi di conflitti di interesse molto più importanti di una piccola start-up”.